Proseguiamo, dando un tocco di profondità alla scena aggiungendo degli oggetti in primo piano, per simulare l'effetto controluce gli oggetti saranno completamenti neri.
Non ci soffermiamo sulla creazione delle palme, ma passiamo ad aggiungere un pò di vita, un piccolo gabbiamo che vola da una parte all'altra della scena.
Disegniamo il gabbiano utilizzando lo strumento Pen, una volta terminato, creiamo un nuovo Sotryboard, aggiungendo un'animazione di 12 secondi, con un KeyFrame ogni 3 secondi.
Spostiamo la testina di riproduzione sui tre secondi in corrispondenza del primo Keyframe, selezioniamo il nostro gabbiano e spostiamo leggermente in altro a destra verso il centro della scena, se il gabbiano si trovasse al centro della scena magari dopo aver finito di disegnarlo, è possibile stoppare per un attimo la registrazione, con Ctrl-R, portare il gabbiano nella posizione che vogliamo assuma all'inizio dell'animazione, e ricominciare la registrazione premendo nuovamente Ctrl-R.
Blend visualizza lo spostamento mediante una linea punteggiata, non solo, il passo tra i vari punti indica anche la velocità dell'animazione.
Una delle caratteristiche più interessanti dell'animazione tramite Key Frame è, infatti, quella di poter impostare tra un Key Frame e l'altro l'accelerazione o decelerazione.
Questa operazione con Blend è semplicissima, è sufficiente selezione il Key Frame e nel pannello Properties comparirà l'interfaccia seguente:
L'accelerazione dell'animazione, è descritta mediante una curva di Bezier che è possibile regolare, utilizzando due maniglie, la prima posta nell'angolo inferiore sinistro e la seconda nell'angolo superiore destro.
Selezioniamo la maniglia sulla sinistra, (il punto giallo) cliccando il tasto destro e mantenendolo premuto strasciniamola verso l'alto.
Questa modifica farà accelerare l'animazione in uscita dal Keyframe precedente e la rallenterà in entrata nell'attuale.
Prima ancora di visualizzare l'animazione, Blend ci fornisce un feedback sulle nuove impostazioni variando il passo dei punti che ne indicano il percorso, infatti, sono più distanti, dove l'animazione accelera, in altre parole in uscita dal primo KeyFrame, per poi diventare fitti dove rallenta, in corrispondeza del KeyFrame corrente.
Continuiamo aggiungendo particolare all'animazione creando un moto a zig-zag che terminerà fuori dalla scena.
L'allegato che accompagna l'articolo contiene la scena completa, arrichita di ulteriori animazioni ottenute semplicemente agendo su una qualsiasi delle impostazioni visualizzate da Blend, che minuziosamente registrerà le nostre azioni traducendolo nel relativo XAML
Conclusioni
Benchè Blend 2 sia attualmente solo in fase di Preview, risulta uno strumento irrinunciabile per il grafico.
Realizzare un animazione risulta facile ed intuitivo, è sufficiente entrare in modalità registrazione per tradurre i nostri colpi di click, in complesso Makup , che altrimenti sarebbe lungo da realizzare, se non addirittura impossibile.
Il modello d'animazione di Silverligh basato sul tempo, è chiaro ma allo stesso tempo articolato, tanto da consertirci un controllo minuzioso e preciso sui tempi, e l'interazione tra le varie animazioni.
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